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Inaugurata dal Prof. Francesco Sabatini nella Giornata Mondiale del Libro la Biblioteca della scuola media “Virgilio Marone” Si sono conclusi giovedì 23 aprile, nella Giornata Mondiale del Libro, con una Lectio magistralis del noto Linguista Francesco Sabatini, Presidente Onorario dell’Accademia della Crusca, gli appuntamenti culturali programmati dal 1° Istituto Comprensivo “A. Moro – P. Virgilio Marone” di Francavilla, diretto dal Preside Roberto Cennoma, in occasione dell’inaugurazione della Biblioteca scolastica presso la scuola secondaria“Virgilio Marone”: titolo della rassegna “Incontri d’autore: voci, pagine, parole”. Tante le personalità che si sono susseguite nelle diverse iniziative, rivolte agli alunni in orario scolastico e, nel pomeriggio, proposte ai genitori degli alunni e aperte alla cittadinanza e alle scuole del territorio. Tanti i temi, scelti per la loro valenza formativa: il Territorio, tema della prima conversazione “Tra religione e superstizione: i riti dell’anima, a Sud” che ha percorso la suggestiva linea di confine tra religione e superstizione attraverso forme di ritualità presenti e passate e attraverso le voci e le pagine dello scrittore e giornalista Raffaele Nigro, dello storico Rosario Jurlaro e del Vicario episcopale Don Gianni Caliandro, coordinati da Mimmo Tardio, docente presso il Liceo Classico “V. Lilla”; l’Orientamento, tema della seconda conversazione dal titolo “Sud. Scenari possibili”, nel corso della quale si è parlato con puntualità di risorse e punti di forza, criticità e opportunità del nostro territorio, attraverso gli interventi del giornalista e scrittore Lino Patruno, del Direttore del Centro di Ricerche ENEA di Brindisi, Piero Talmesio, del poeta, scrittore ed editore Giuseppe Goffredo, che ha rimarcato il ruolo della cultura e dell’editoria nello sviluppo del territorio, moderatore il giornalista Marco Marinaci; laMemoria, tema della terza conversazione dal titolo “Storie di Resistenza”, nel 70° anniversario della Liberazione, che ha visto come relatore Giuseppe Farinetti, docente presso il Liceo Classico “Govone” di Alba (Cn) e Storico della Cultura, moderatore dell’incontro Davide Gatto, docente presso il Liceo Scientifico “F. Ribezzo”, in una serata che ha ripercorso vicende e valori della Resistenza, alla quale ha dato un apporto significativo e coinvolgente Ada Argentieri, insegnante presso il 1° Istituto Comprensivo; tema di approdo nella serata conclusiva la Lingua, affrontato da un relatore d’eccezione, il Professore Francesco Sabatini, in una conferenza dal titolo “L’invenzione della stampa e le sorti della Lingua italiana”. Perché un programma così ricco: in primo luogo perché la nascita di una biblioteca merita di essere valorizzata e accolta con gioia e partecipazione da tutta la comunità, in secondo luogo perché i contenuti e l’impianto stesso del progetto sintetizzano l’idea che lo anima e il messaggio che vuole veicolare anche al di là del tempo limitato degli incontri proposti. Il progetto infatti, oltre all’intramontabile valore della lettura e del libro, intende promuovere una Biblioteca che non è concepita solo come spazio fisico ma come luogo ideale di incontro e di reale confronto, luogo capace di creare significative occasioni di crescita per tutti, in cui si dà spazio alla trasversalità e dove la condivisione di contenuti e attività va in direzione di una formazione che include il concetto di una continuità concreta: dove la scuola si vede impegnata a rendere fertile quel terreno in cui i ragazzi cresceranno offrendo agli alunni e ai docenti, alle famiglie e al territorio, temi di discussione e spunti di riflessione condivisi. Non è un caso che a rappresentare l’idea che muove il progetto sia un albero di ulivo, simbolo di saggezza e di forza, e di continuità tra passato, presente e futuro, collocato durante gli incontri nell’atrio della scuola secondaria “Virgilio” e che sarà piantato nel giardino della scuola a rappresentare il ‘seme’ di un percorso che si intende tracciare.

La lettura aiuta a crescere, arricchisce, appassiona, alimenta la fantasia e la creatività perché ha il potere di farci entrare nella narrazione e riscriverla a nostro piacimento, liberamente. In un tempo in cui si assiste, purtroppo,alla crescente perdita di valore del libro e alla disaffezione diffusa alla lettura da parte di bambini e ragazzi, la scuola rappresenta il luogo privilegiato e speciale per promuovere itinerari e strategie atti a suscitare curiosità e amore per il libro,a far emergere il bisogno e il piacere della lettura. Ciò implica il superamento della lettura come “dovere scolastico” per un obiettivo più ampio che coinvolga le emozioni,i sentimenti, le esperienze affettivo-relazionali e sociali attraverso cui il libro possa trasformarsi in una fonte di piacere e di svago. Avvicinare i ragazzi ai libri per condurli ad una lettura spontanea e divertente, e alla consapevolezza della sua funzione formativa, volta all’arricchimento del pensiero e allo sviluppo delle potenzialità espressive,è l’obiettivo di un percorso di “Promozione ed educazione alla lettura” come processo continuo che parte dalla scuola dell'infanzia come lettura di immagini, continua nella scuola primaria con la creazione di un "ambiente idoneo" (biblioteca) per un incontro divertente con la lettura, con la scelta di testi adeguati all’età e al gusto dei bambini, con il coinvolgimento e interazione tra ciò che si legge e le loro esperienze e l'acquisizione di tecniche della comprensione del testo e prosegue nella scuola secondaria con l'avvio al “gusto” della lettura come vera e propria esperienza estetica e alla consapevolezza del concetto di lettura come mezzo di informazione formazione.